I MARIBULAN



I MARIBULAN 

 Amadio: I maribulan serp, erano la tentazione più forte della Lina, soprattutto quelli dietro l’ort ad la Santina, erano i più gustosi.

Roberto: Quelli in dal baito dietro la stalla? Bisognava prenderli dall’albero perché se cadevano centravano regolarmente na boassa

 Amadio: Anche quelli, si, ma quelli ladco’ erano più polposi; peccato che fossero vicino al casot at Maldot da dove spesso usciva odore non piacevole. Più avanti poi c’era il paradiso di calum e ad li maraschi. Proseguendo a destra c'era la pianta di pumin at Sangiuan che maturavano a fine giugno appunto per San Giovanni.

Roberto: Al calum lunga al caradun era il mio preferito. Una delle pene mie e di Paolo adolescenti era la raccolta del fieno a fine maggio. Riempita la barossa ci mettevano in cima al fieno per fare da fermaglio. Barossa che passava accanto al calum permettendoci di prendere comodamente gli ultimi calum rimasti sulla pianta perché irraggiungibili.

Amadio: Andando avanti c'erano i Vardass e li brogni at Santarosa, tutte golosità della Lina, che naturalmente,  per lei, dovevano essere mangiati prima della maturazione. Adesso parlandone,  vedo chiaramente davanti a me questo angolo incantato del Lughin, ladco’....ad altissima definizione (migliaia di pixel...).

Commenti

Post popolari in questo blog

RICORDANDO VENERIO di Roberto

SANT'ANTONI DAL GUGIN

S-CIANCOL 26 12 2019