LA CASA IN SAL MUR

 


 LA CASA IN SAL MUR

Paolo: Ti ricordi Roberto, quando ci nascondevamo sull'enorme gelso vicino alla stalla facendo una "casina" con i rami ricchi di foglie per nasconderci da Rico. 

Roberto: Certo. In fondo al fienile c’era un vecchissimo gelso, an mur, con i rami distesi, quasi un pianerottolo. 

Paolo e io ci avevamo costruito una casetta house with gardennon ricordo più se di cartone o di cassette di legno tipo quelle per i pomodori. Poi la casa forse l’avevamo fatta con le foglie come dici tu. Più credibile in quei tempi 

Ci serviva per essere introvabili al momento della chiamata, quello era il nostro unico problema a quei tempi. Noi zitti e nessuno guardava in alto. 

Sotto c’era un mucchio ad loch, il resto della spiga del frumento dopo la trebbiatura. Lo usavamo come mare tuffandoci dentro per scendere dalla “casa”.

Paolo: Fu così che buttandomi sul loch mi sono fatto un taglio alla testa che ancora si vede.

Lina: Bene per la precisione non so se Roberto abbia la foto io si ! Con i saluti della mamma poi mi sembra che sia " sudisiun" non "sugesiun

Amadio: Confermo autenticità “sudisiun” “

 Lina: Allora aggiungo qualcosa : La cena dei bambini!! Prima delle otto di sera pane e latte una bela scudela e ...a letto... Ma io approfittando dell'uscita dalla cantina andavo a fare il pieno di maribulan di cui sopra e li mettevo sotto il cuscino e sgranocchiavo!!!!

 

Commenti

Post popolari in questo blog

S-CIANCOL 26 12 2019

RICORDANDO VENERIO di Roberto

SANT'ANTONI DAL GUGIN