Post

Visualizzazione dei post da dicembre, 2020

LINA TEMPESTINA

Immagine
  LINA TEMPESTINA Lina : Un mio ricordo: Quando ho conquistato il titolo di Lina tampestina conquistato sul campo (di angurie) perché ho controllato un'anguria, grossa come una noce, se fosse rossa dentro!!! Amadio : Berto Mignulin sapeva di questa cosa e non perdeva occasione di di ironizzare sul soprannome con grande dispetto dell’interessata? Te lo ricordi Lina? Lina : Si certo,tutte le volte che m'incontrava diceva: “Lina al vot al curtlin?” La cosa non mi piaceva e cercavo sempre di schivarlo

RICO E AL PUPÀ

Immagine
  RICO E AL PUPÀ  Amadio :  Enrico è stato anche uno dei primi a importare le mucche olandesi in Italia nel dopoguerra. Anche per l’allevamento intensivo di ovaiole livornesi nel mantovano è stato uno dei primi.  Enrico era un imprenditore creativo e perseverante come pochi, vincendo sempre la gara con Bulsan che cercava di moderare la sua propensione al rischio. Toni l’ha fni da armunda’ e a pudoma star in dla Stala al caldin ad li vachi cli reumia! Eliana : Un’entusiasta della vita con una grande passione per tutto quello che faceva .... e trasmetteva a tutti sui entusiasmo e passione Roberto : Al Pupà era di destra, come me.  Enrico era democristiano (come te, credo) progressista.  Ottimi entrambi! Mi ricordo il commento dal Pupà sui buoni risultati del latte. Besi ca pasa dal capanun a la masa. Si riferiva all’infezione paralitica delle galline.  Non c’è, credo, il giusto in assoluto. C’è il giusto in miscela. Amadio : Una copia valida che impediva...

AL SA AD BISULFITU

Immagine
AL SA AD BISULFITU Roberto : Nostro padre quando imbottigliava smontava con snellezza la porta della cantina al mattino. Rimontarla alla sera a fine imbottigliamento era più complicato. Paolo : E poi dormiva in dla navassa perché la Marieta lo chiudeva fuori Silvana: Grande donna. Lina : Esagerato é successo una volta Roberto : Era solo per confermare, a dispetto delle diverse altezze, che alcuni cromosomi me li ha passati. Non tutti sembra Paolo : Ma è successo! La storia fa parte degli aneddoti preferiti che ci raccontavamo. Roberto : Esatto, chiosa che condivido pienamente. E l’unbarler e l’unbarlera? Non una sera senza rumorosa lite. Magnapan a tradiment, inganapopul! Ma sempre assieme. Come i miei gatti, appunto Mi riferisco ai miei gatti che dormono abbracciati, dopo una giornata di dispetti reciproci Paolo : A proposito di aneddoti sul pupà...quando si incominciava un bottiglione del nuovo vino...il commento immancabile era "al sa ad bisulfitu" Roberto :Sìì ne ricordo...

Asparago di San Benedetto Po

Immagine
Eliana : Sempre su San Benedetto oggi un articolo sugli asparagine. Parlano del Papà. https://www.prolocosanbenedettopo.it/asparago-di-san-benedetto/ È sul papà ... sulla tradizionale  festa nata per gli asparagi portati dal papà Roberto : Sì, chiaro e forte.  Ma la citazione di Śiloc che non ricordavo più mi ha rinfrescato un sacco di memorie Amadio : Enrico ha creato a Bologna l’interesse per il melone liscio che una volta non era trovabile e ora è diventato di largo consumo.... Roberto : Sì, quando sono arrivato qui da Mantova il vedere alla Conad le cassette di meloni az.agr. Enrico Bolzani mi ha fatto sentire più a casa Amadio :  Enrico è stato anche uno dei primi a importare le mucche olandesi in Italia nel dopoguerra. Anche per l’allevamento intensivo di ovaiole livornesi nel mantovano è stato uno dei primi.  Enrico era un imprenditore creativo e perseverante come pochi, vincendo sempre la gara con Bulsan che cercava di moderare la sua propensione al rischio. ...

LUMAGA LUMAGHIN Eliana

Lina : Trascrivere la filastrocca  della lumaca Roberto : Fantastica!!! Bella la voce leggernente dimessa dell’Eliana.  Mi ricorda l’Angiolina quando diceva qualcosa anche se imbarazzata Eliana : Ma dai !!! Già immortalata 😳era meglio mettere quella appena recitata in tv da Roversi !!! Ma si perché era quasi una prova🤪... non so neanche se è giusta   Silvana : Bellissimo!!! Amadio : Giustissima Paolo : Buonissima la prima dice il regista produttore. Anche per la lumachina che è stata lesta a tirare fuori i cornini.  Lenta su tutto, ma pronta a salvarsi la pataieula. Eliana : Devo pensare prima registrare ... non è neanche giusta !!! Pataìn ... Non Pataja Roberto : Edmondo Husserl, mio anticipatore destrorso austriaco naturalizzato tedesco, diceva che la meno manipolata verità è quella  ti viene fuori al momento. Vanno bene entrambe   Amadio : Nella versione originale c’era:  ...”s’an tla tiri mia foera, at taiaro’ la pataieula!” Eliana : Giustooooo!!...

I GATT

 I GATT   Roberto : Paolo, al terzo nocino ho capito una cosa fondamentale. Ho portato giù Minú, abbiamo fatto il giro del giardino, ha annusato tutti i cespugli di alloro, alcuni buoni altri così così, è andata in cantina, uscita dalla finestra rientrata dalla porta e altre interessanti avventure.  Poi è rientrata in casa guardandomi con espressione inequivocabile, finalmente cominci a capire qualcosa nonno! Non siamo noi i vostri animali domestici. Siete voi i nostri!!! Bianca credo sia dello stesso partito politico. Paolo :  Siamo noi che veniamo portati a spasso e decidono loro cosa farci fare... Roberto : Con una incrollabile cocciutaggine.  Capisci? Si va di qua! Paolo : La Lina lo sa con Bianca...quando salivamo e volevamo andare a destra, ma lei a sinistra e abbiamo dovuto seguirla. Lina : Vero Bianca ti dice con uno sguardo: non sono un cane,non decidi tu, ma io. E tutti i gatti più o meno sono così.

BUN NADAL 2020

Paolo: Bun Nadal! Al presepi cun la cansuncina. Astro del ciel, Pargol divin, mite Agnello Redentor! Tu che i Vati da lungi sognar, tu che angeliche voci nunziar, luce dona alle genti, pace infondi nei cuor! luce dona alle genti, pace infondi nei cuor! Astro del ciel, Pargol divin, mite Agnello Redentor! Tu di stirpe regale decor, Tu virgineo, mistico fior, luce dona alle genti, pace infondi nei cuor! Amadio : Bun Nadal! Che, è gnu foera al sul: “Nadal sulun  Pasqua slavaciun!” [25/12, 12:46] Lina: Che a piov pasqua salvada Eliana : Bun Nadal !!! Confermo !!! Pasqua salvada !! Amadio : Adess li giurnadi li s’aslunga: “Par Santa Lussia, an cul ad goecia,  par Nadal, an pe ad gal, par Pasqueta, un’ureta, par Sant’Antoni, un’ora tonda!” Sant’Antoni dal darset da Sner: Sant’Antonio Abate a proposito del quale, Toni Munfardin diceva spesso: “Tonio Abate, sensa muglie come fate?”

SAN STEVAN CUL COVID

Immagine
SAN STEVAN CUL COVID Paolo : Bravi...solo voi due.   Con Terry che ha fatto foto Terry : sì  Lina : Ciao bello vedervi!! Roberto : *Tg3 Pregabanela*  *Dall’Appennino alla Ardenne* A Vergato due carabinieri vanno a casa di un novantaquattrenne per non privarlo del brindisi natalizio in compagnia.  A San Benedetto Po due carabinieri, nomi di fantasia Damiano e Teresa, vanno a casa della signora Eliana, sempre nome di fantasia, per non violare la privacy, per non farle sciupare le trenta porzioni di agnulin di Santo Stefano. Eroici esempi di solidarietà sociale! Per ridere, naturalmente 😄 Complimenti Eliana, Damiano e Teresa per non aver interrotto una tradizione Bolzani, che nemmeno una terribile pandemia è riuscita a cancellare Claudia : Buon santo Stefano! Roberto : Paolo, la foto la includerei in Filoss con la didascalia:"San Stevan cul covid"

S-CIANCOL 26 12 2019

Immagine
   S-CIANCOL Ormai con la famiglia allargata, tutti quanti insieme,  ci si vede tre volte all'anno. Gli appuntamenti fissi sono Natale, Pasqua, e per la festa del nedar (anatra) inizio ottobre. Grandi mangiate con fratelli, nipoti, cugini: oltre una ventina che arrivano nella casa paterna dove è rimasta solo Eliana.  Ma non è solo questo il rito. Dopo mangiato e dopo aver fatto una gita  nella campagna, si torna e qualcuno di noi grida la parola fatidica: "S- ciancol!".  Le donne in genere vanno in casa e i ragazzi più o meno maturi iniziano il torneo Lo S-ciancol: in dialetto mantovano e' il nome del gioco Lippa .  Storia di un gioco Il gioco della “lippa” consiste nel far saltare un pezzo di legno appuntito alle sue due estremità, battendolo con un bastone e percuo­tendolo poi in volo per mandarlo il più lontano possibile. Ha fasi e regole che lo fanno considerare precursore del baseball: la base, il lancio, la presa, giocatore in difesa e in attacco...

PIVA PIVA L'OLI D'ULIVA

PIVA PIVA L'OLI D'ULIVA  Pubblicato il 14 nov 2007 Canto natalizio lombardo, cantano Mariangela Bravi, Sonia Buoli, Luciano Ravasio (1989). Lyrics: Piva piva l'oli d'uliva piva piva l'oli d'ulà... L'è 'l Bambin che porta i belé l'è la mama che spènd i dané. (strofe in bergamasco) Pia pia suna la pia pia pia suna 'l baghèt Canta, canta bèla fiùr l'è nassìt ol nòst Signùr: l'è nassìt in Betleèm tra 'l bö e l'asinèl. Gh'è gna fassa, gna panisèl per fassà chèl Bambì bèl; gh'è gna fassa, gnà lensöl per fassà chèl bèl fiöl (È il Bambino che porta i regali  è la mamma che spende i denari. Piva piva suona la piva  piva piva suona la zampogna   Canta, canta bel fiore   è nato Nostro Signore   è nato in Betlemme   tra il bue e l'asinello.   Non c'è né una fascia né un lenzuolo   per fasciare quel bel figliolo).

PULENTA E BARTAGNIN

Immagine
PULENTA E BARTAGNIN Lina : La pulenta ad na volta Eliana : Bella !! da tradizione della Vigilia a mezzogiorno ....  polenta e strachin !!! Lina : No cul bartagnin è vigilia... Amadio : T’am fe sgulusa!! Roberto : Al bartagnin è baccalà  sale, vero? Lina : Penso di si  e lo stoccafisso è  la stessa  cosa?? Roberto : Credo che il baccalà sia merluzzo sotto sale, lo stoccafisso sempre merluzzo ma essiccato Lina : Per i dettagli vedere vocabolario mantovano !!! Roberto : Ah, già!! Amadio : Il Bartagnin altro non è che il merluzzo salato che è ben diverso dal baccalà o stoccafisso. Amadio : Bisogna quindi distinguere le varie ricette del territorio preparate con il baccalà, da quelle in cui si prevede l’utilizzo del merluzzo sotto sale. Roberto  : Quando ero giovane, ma soprattutto quando nessuno aveva il covid, il mattino della vigilia andavo in piazza Aldrovandi a comprare una arringa sotto sale.  A casa la avvolgevo nella stagnola e la mettevo al forno. ...

I TURTEI AD LA VIGILIA

Immagine
  I TURTEI AD LA VIGILIA Suca al furan da cla buna, e mustarda da Cremuna, amaret e pan grata’, dal furmai in quantità! Servi  in taula Mariana sta minestra a la Mantfana, servi in taula e ad vidre’, che sucesu ch’at gavre’!!

CIOCA PLÀ LA FA I TORDEI

Immagine
CIOCA PLÀ LA FA I TORDEI Roberto : Dicevo che ero incerto sul genere perché in mantfan, cum anca in mudnes, il cambio del genere è utilizzato spesso.  Per esempio an bec gross lo chiamavamo bega dove il femminile aveva un senso accrescitivo. Bega süchera credo sia legato a questo.  In mudnes singolare la gamba, plurale al gamb Amadio : Verissimo. Poi c’erano anche parole gergali di famiglia come al “salam sensa pevar” (sigulot crut pucia’ in dl’oiu e sal) contorno leggero che ho mangiato a pranzo come contorno!...la Lina se lo ricorderà senz’altro... Lina : Si certo, l'ho  mangiavo  con gusto malgrado le smorfie  di disgusto della mamma Amadio : ...non contenta dell’alitosi conseguente che a noi non importava... Roberto : Neanche a me, tutt’ora.  La pulenta cul gras pistà cun tant ai era sublime. Il bello del covid è che ti metti la mascherina e cosa ho mangiato a pranzo sono fatti miei Amadio : “Non tutto il male vien per nuocere”. Quando non c’era interne...

ALLUVIONE 1951

ALLUVIONE DEL 1951 Paolo : Fino ai quindici  anni grande ed unica passione che ebbi, fu il Po.  Credo di averlo amato tanto perché mi ha fatto capire il significato della vita. Oh, il fiume, che scorreva calmo d'estate, per i nostri tuffi e le nuotate. E la pesca del pesce gatto, delle tinche, dei "gobbi", del luccio, delle anguille, delle carpe. Ma durante l'inverno diventava fangoso, portando alberi e rottami  d'ogni tipo verso il mare, lontano. Premeva sugli argini, ed era sempre pericoloso per le case come la nostra, che stava a poche centinaia di metri.  Ricordo l'alluvione del 1951. Aveva rotto nel Polesine con migliaia di famiglie rimaste senza casa. La nostra casa era minacciata. Portammo le mucche sull'argine dove uomini e donne, senza sosta, portavano sacchi di sabbia, per creare un rialzo. Si facevano i turni di sorveglianza, insieme ai contadini delle cascine vicine. In casa avevamo portato i mobili su al primo piano. Si mangiava e dormiva tutt...

Prova video

 

PRUVERBI IN MANTFAN

PRUVERBI IN MANTFAN Amadio: Pruverbi Mantfan in sal temp e li maneri... A sun gnu in dla stala,  parche’ a cumincia a far freschin!   Lina : Belli li sapevo quasi tutti Eliana: Bella raccolta !! Per la memoria storica . Ottima interpretazione Sempar bei !! Alcuni non li conoscevo !! Giusto ritornare nel tepore della stalla !!  contesto perfetto e stasera poi , c’è un poco più che freschino , direi abbastanza freddo ! Amadio : A smorzi la lanterna e a vaghi a lett. Buna nott!

MACHINA DA BATAR

LA MACHINA DA BATAR Amadio : La “machina da batar”! Il più eccitante evento dell’anno per noi bambini. Finita la mietitura cercavano subito di sapere dal Pupa’ quando sarebbe venuta la “machina da batar”e ogni santo giorno gli facevamo questa domanda e lui imperterrito rispondeva: “Ad matina, dop mesde’ ” che purtroppo voleva dire non lo so!  In realtà c’era anche un’attività industriale a San Banadet: “La Butunera”(con qualche decina di operaie, viste come donne privilegiate) che pian piano  ha dovuto chiudere per mancanza di competitività. Eliana : Che bel racconto !! Dei “ riti “del  Medar e dal Vandumá ! Mi ero dimenticata al “sabajun “ per rifocillare !! vero. Il Landini !!! Eh si ! Purtroppo oggi paese così spopolato .... Amadio : Barnin, in dla via ad la Stassiun e Stevan al Zuuf, a Zovo, erano considerati gli industriali di San Benedetto perché fornivano i servizi di meccanizzazione agricola. Ce n’era un terzo, piccolo e con macchine vecchie,un certo Bartun, che c...

ANGIL PENU'

Immagine
ANGIL PENU' Amadio : La nuora stanca dei maltrattamenti della suocera, da un buco del soffitto della stalla una sera di “filoss in dla Stala”, finge un intervento di un Angelo, dopo di aver  spalmato di olio una gamba poi coperta con piumino d’oca. Il suo messaggio dal soffitto: Me a sun l’Angil penu’ tolt dal ciel e gnu in tera Te breuta vecia,  fa lo robi gieusti e li turti peri. Va a let che Diu at manda,  e s’an t’an credi mia vet che na gamba! ...allungando poi la gamba dal buco del soffitto...
Immagine
  AL BURDÈL DA SCAPAZÒN  Di Galli al scarpulin  È appena stato decretato Italia rosso bandiera per tutto il periodo natalizio che già in molti preparano al burdèl da scapazòn, nel caso i risultati sul contagio siano deludenti.  Al tempo degli artigiani al burdèl (in romagnolo il ragazzo, il garzone) era una necessità.  Non per l’aiuto che poteva dare, in genere piuttosto modesto, ma per il caso del cliente infuriato perché le scarpe non erano ancora pronte! Volava un sonoro scapaccione “burdèl! cu t’evia det???” e il ragazzo si era guadagnato la settimana.

SET A STUPID O LESAT LA GAZETA

Immagine
SET A STUPID O LESAT LA GAZETA Roberto : Set a stupid o lesat la gazeta? In realtà il confronto allora non era, come è successo dopo, fra la provinciale gazeta e “l’intellettuale” La Repubblica. Era fra la gazeta e La Gazzetta dello Sport (da pronunciare in italiano) Con lunghe discussioni del lunedì al bar dopo Caravatti verso piazza Sordello il cui nome non ricordo più. C’andavo qualche volta con Don Aldo Eliana : Bella !!!!!  Si mi ricorda é vero Don Aldo ...  e a volte questa frase l’ho sentita dire anche quando era a Stradella !!!  .. Lina : Il caffe" Alla pace"

Paolo e famiglia 1943

Immagine
 

PERCHÉ FILOSS IN DLA STALA

Immagine
PERCHÉ FILOSS IN DLA STALA Molti considerano la vecchiaia qualcosa che imbarazza e che si desidera solo nascondere. Per questo ci troviamo spesso di fronte a "vecchi"  che sono ossessionati degli anni che passano e fingono di essere giovani. Questi non capiscono che la vecchiaia, essendo l'occasione per allontanarsi dalla corsa febbrile della vita, è una opportunità per  cercare il senso della propria esistenza,  coltivando  il gusto dell'esplorazione, della scoperta di sé e degli altri. È bello rivisitare la propria  storia, accettando la propria condizione senza esagerare con  risentimenti e rimpianti, per rintracciare il significato del percorso compiuto e trovare motivi nuovi per reinventarsi,  per rivedere il mondo dei rapporti, dei sentimenti. 

Santa Lucia

Immagine
  Santa Lücia, mama mia Porta  i duls a casa mia, Con la borsa dal papà, Santa Lücia portarà Portarà dei bèi bilìn A noaltar bun pùtìn Francesco Del Cossa, artista rinascimentale della scuola ferrarese, dedica a SantaLucia una pala d’altare del Polittico Griffoni (1472-73), conservata presso la National Gallery of Art di Washington.

San Benedetto Po - 15 ottobre 2018

Immagine
San Benedetto Po - 15 ottobre 2018 Il video dell'evento Les Caves de Pyrene + Kippis.
Immagine
AL MONUMENT  A quell'età si ha sempre un maestro di vita...Giovanni aveva allora sedici anni, uno più di me, e mi trattava come chi non sa ancora niente della vita. Ed era vero. Io restavo per otto mesi in collegio e solo d'estate potevamo vederci. Ci incontravamo alla domienica pomeriggio, perchè nei giorni feriali dovevo dare una mano in campagna. Il luogo era "al monument", cioè il monumento ai caduti in piazza a lato della Basilica di San Benedetto Po. Seduti fianco a fianco, Giovanni mi impartiva lezioni di vita. La prima lezione mi sembra sia stata una sigaretta. Dal tabaccaio, allora si potevano comprare anche sciolte: il pacchetto intero costava troppo per le nostre povere tasche. Con la sigaretta fra le dita, guardandomi con aria da "chi la sa lunga" mi faceva domande imbarazzanti per me. L'argomento preferito erano ovviamente "le femmine". Non diceva "le ragazze" o "le donne", ma proprio le femmine. Lui aveva il fi...

TONI

Immagine
  TONI Amadio : “Pagar e murir a ghe sempar temp!” Mai passiun ! ...al dzeva Toni Munfardin.... Roberto : che utilizzava, e in abbondanza, la mia stessa medicina. Un grande lavoratore! Avercene Amadio : Al barilin da vint litar ac durava a fadiga, do smani Roberto : Bè?. Ti pare durasse poco? Amadio : ....an qual piculin al la biveva anca in cantina cun Bulsan...

Mentre cala la sera

Immagine
  Mentre cala la sera Mentre cala la sera C’è un silenzio nel cielo Che chiede di essere ascoltato. Là dove si leva il vento, Si accendono le luci Per quelli che si amano.

LE FOTO DALLE CANOSSIANE

Immagine
LA FOTO DALLE CANOSSIANE Roberto : Avanzerei l’idea, Prima Comunione mia o Cresima Paolo o entrambe in contemporanea.  Il mio completo della Pina lo ricordo perfettamente Amadio : Bellissima! Non ricordo l’evento... Altri tempi...senza angoscia di virus. Altra salute, tenuta salda da cucchiaiate di olio di ricino ordinate dal Dutur Cavciun dopo qualsiasi diagnosi.... Paolo : Pantaloncini corti d'ordinanza...estivi e invernali pure  Eliana : Buongiorno !! Vedo che nessuno ha saputo rispondere 😊 Ieri postando la foto,  ho inserito la domanda ... perché la risposta penso la sapesse dare la Lina 😏 che parlando con me prima dell’invio aveva ipotizzato l’occasione della foto , che le avevo descritto ! volevo lasciare a lei le precisazioni su data e altro , dopo aver visto l’immagine a supporto di un suo ricordo . ....e stimolando così la vostra memoria . Eliana : 27/ 6 /1954 foto ordinazione giorno della prima messa di Gigi a San Benedetto con pranzo dalle suore Canossiane . ...

JOFFRE

Immagine
JOFFRE Amadio : Joffre Truzzi nasce a Revelastocke in Canada il 18 marzo 1915 da genitori mantovani emigrati in cerca di fortuna in Canada. Ma la vita dura, la mancanza degli affetti, fanno ammalare il padre di Joffre, e dopo pochi anni ritornano sulle rive del Pò nel  loro paese di origine San Benedetto Po. Già da giovane Joffre amava i colori,  la pittura, ma fu solo durante la seconda guerra mondiale, mentre lui era stato "liberato" dagli Americani che venne scopertodal Principe Pignatelli Cortès di Napoli, che lo prese sotto la sua protezione affinchè le sue doti evolvessero....ma la fidanzata Angela lo reclamava a casa....e così suo malgrado, fece ritorno al paese e si trasferì n Liguria, a Bordighera, dove visse sino alla sua morte il 28 febbraio 2006.  A Bordighera mi sembra che vivesse vicino o insieme con la zia Grazietta  ....che aveva ospitato anche la Marieta con Paolo piccolo... Godevo della sua simpatia, da piccolo perché per lui ero “ad rassa Trussa” e...

LA MAMA E LI QUATR SURELI

Immagine
LA MAMA E LI QUATR SURELI   Lina : Ma bellissimo !  Chissà  se si può  restaurare, che dite? Eliana : Chi era il bambino davanti ? Amadio : Il bambino davanti è una bambina:la Marieta!! Alla sua sinistra la Zia Valentina e a destra del bisnonno Valentino, la Ieie e la zia Rita...no, scusate, la Santina. La zia Rita è dietro la Valentina! Roberto : Ecco, mi pareva Lina : Il bambino è la Valentina non la mamma  che ha qualche anno in più Roberto : È vero! Grazie. Anche a me sembrava   Eliana : Essendo un poco rovinato il volto della Valentina non l’avevo riconosciuta ... Roberto : Accolgo il tuo invito al restauro. Appena possibile prendo il quadro lo faccio sistemare e soprattutto fotografare con macchina professionale, mando foto a tutti e lo riporto alla Pozza. È troppo bello.   Lina : Si è vero  è una meraviglia Roberto : La mama, li quatar sureli, i nonu e i bisnonu in foto d’arte! Lina : Appunto!!! Amadio : Giusto!!

LA CASA IN SAL MUR

Immagine
    LA CASA IN SAL MUR Paolo : Ti ricordi Roberto, quando ci nascondevamo sull'enorme gelso vicino alla stalla facendo una "casina" con i rami ricchi di foglie per nasconderci da Rico.  Roberto : Certo. In fondo al fienile c’era un vecchissimo gelso, an mur, con i rami distesi, quasi un pianerottolo.  Paolo e io ci avevamo costruito una casetta non ricordo più se di cartone o di cassette di legno tipo quelle per i pomodori. Poi la casa forse l’avevamo fatta con le foglie come dici tu. Più credibile in quei tempi  Ci serviva per essere introvabili al momento della chiamata, quello era il nostro unico problema a quei tempi. Noi zitti e nessuno guardava in alto.  Sotto c’era un mucchio ad loch, il resto della spiga del frumento dopo la trebbiatura. Lo usavamo come mare tuffandoci dentro per scendere dalla “casa”. Paolo : Fu così che buttandomi sul loch mi sono fatto un taglio alla testa che ancora si vede. Lina: Bene per la precisione non so se...